12° Memorial S.Failla Summer Cup

Una stella per Salvo Failla

Siamo in piena Estate e in una delle regioni più calde d’Italia: 5 Agosto, Sicilia. Precisamente siamo sul Circuito dell’Etna di Acireale per disputare il 12° Trofeo “Memorial Salvo Failla”, dedicato al fratello del nostro delegato regionale Giuseppe Failla, scomparso tragicamente 12 anni fa.
La manifestazione è ovviamente targata ENDAS U.P.N. e in particolare si sarebbe dovuta svolgere totalmente in una notte, sotto un cielo stellato degno dell’evento.
La sfortuna ha voluto però che un problema tecnico al Gruppo Elettrogeno interrompesse la manifestazione durante Gara 1 della S.Tag e il tutto è stato rimandato al 26 Agosto.
Nonostante le date abbastanza “festive”, il pubblico Siciliano non si è scoraggiato e quasi tutti i partecipanti del 5 Agosto, si sono ripresentati il 26 per portare a termine l’impegno.
La notturna ha sempre un fascino particolare e soprattutto, con le temperature di quest’Estate, è un toccasana per piloti e addetti ai lavori.
Altrettanto all’altezza si è dimostrato l’impianto di proprietà e gestito dal Sig Salvatore D’anna, che nonostante le complicanze ha saputo benissimo gestire il disagio e offrire un servizio di illuminazione eccellente quando possibile.

Al debutto, il piccolo David Stefano fa da apripista con il suo 50cc Top Comer. Il pilotino affronta la notte e conquista la vittoria con grande coraggio.
Nella
60cc Baby Rudy Bonanno conquista la Pole Position. Al suo fianco si schiera Andrea di Benedetto (60cc S.Baby). In Gara 1 Bonanno è il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, mentre in Gara 2 è sopravanzato da Antonio Cardillo, che partito dall’ultima piazza agguanta con grinta la vittoria. Il suo sforzo però non basta e dopo la somma punti, sarà ugualmente Bonanno ad alzare la coppa più pesante.
Intanto Di Benedetto vince senza problemi la 60cc S.Baby.

Ayrton è il poleman della 60cc S.Mini. Al suo fianco si schiera Michele Cardillo. In Gara 1 Ayrton sconfigge gli avversari agguerritissimi e vince con un margine di oltre un secondo su Cardillo.
Alla riapertura del sipario in Gara 2, Ayrton è assente sulla griglia di partenza e Cardillo difende da subito la prima posizione. Nella prima fase di gara il trenino di testa è formato da Cardillo, Di Blasi e Zimbone nell’ordine. La situazione rimane ghiacciata sino a metà gara, quando Di Blasi tenta un attacco poco deciso sul rivale. All’uscita di curva, Di Blasi è lento e rischia di essere anche attaccato da Zimbone. Cardillo vola via. Il rivale si lancia in una rimonta che risulta quasi disperata. Il direttore di Gara mostra i due giri ai piloti, ma non bastano a Di Blasi per attaccare nuovamente il leader (ormai raggiunto). Cardillo vince e sale sul gradino più alto del podio. 2° Di Blasi, 3° Zimbone.
Colombrita è invece dominatore assoluto della
60cc Mini.

Imprendibile Giuseppe Di Stefano nella 125cc S.Tag. Pole Position e doppia vittoria.
Alle sue spalle una battle royale molto entusiasmante. In Gara 1 i piloti delle posizioni centrali arrivano al tornantino centrale ed entrano in curva tutti insieme. Il contatto è inevitabile. 5 piloti coinvolti, di cui 3 sono costretti al ritiro immediato. Le posizioni di testa restano invariate: Di Stefano ed il secondo sono lontano dal casino. Alle loro spalle Puglisi si difende con i denti dagli attacchi di Patanè fino alla bandiera a scacchi. Anche Messina è autore di una bella rimonta dopo il botto iniziale. Giunge 5°.
In Gara 2 le cose sono più tranquille nelle retrovie e più movimentate in testa. Di Stefano deve chiudere le porte a Tomarchio nelle prime fasi di gara. Il duello di affievolisce però dopo qualche tornata, quando il poleman riprende a martellare giri veloci e va via.
Puglisi nella seconda gara deve piegarsi agli attacchi di Patanè e di Messina che stavolta non risparmiano l’avversario.
Sul Podio Di Stefano alza due coppe: quella di categoria e quella di vincitore Assoluto del trofeo.
Con lui salgono Tomarchio e Patanè nell’ordine, autori di un ottimo week-end.

Di Mauro conquista la Pole Position nella 125cc Tag AMA, ma è coinvolto nel contatto di Gara 1, regalando la vittoria a Strano. In Gara 2 Di Mauro “non fa prigionieri” e conquista la vittoria di gara e di giornata. Insieme al poleman, salgono sul podio Strano e Caramma, rispettivamente 2° e 3°.

Nelle classi col cambio, la prima fila è targata Levriero – Hamilton, ma i due non sono presenti sullo schieramento del 26 Agosto. A conquistare la Pole è quindi Salamone che è però messo K.O. da noie meccaniche nelle prime fasi di Gara 1.
A giocarsela sono quindi Duello e Alfio Messina che si scambiano più volte posizioni, fino a che Duello passa per primo sotto alla bandiera a scacchi. Una penalità relega Messina in quarta posizione e allo start di Gara 2 è Bonaccorso a prendere il suo posto.
Pronti, via Duello, Bonaccorso e Messina prendono le redini della situazione. Presto Bonaccorso viene sostituito da Salamone che dalle ultime posizioni in pochi giri è già terzo.
Duello a metà gara deve lasciare il passo ai due piloti della Top Driver, in particolare a Salamone che dopo aver preso il comando va a coronare una rimonta da manuale.
Alle sue spalle conclude Alfio Messina.
Per Duello la gara non è finita. Un’arrembante Luca Messina, anche lui partito dal fondo, ritorno in auge e sorpassa il rivale senza fare complimenti.
Sul Podio:

125cc Top Driver: 1° Salamone; 2° Messina Alfio; 3° Alvano.
125cc AMA: 1° Duello; 2° Luca Messina; 3° Bonaccorso.
125cc Rookie: 1° Magrì; 2° Mansell; 3° Meli.

Come ogni anno, il Trofeo Salvo Failla tocca il cuore di tutti. Anche quest’anno il karting Siciliano ha deciso di celebrare un grande appassionato e soprattutto un grande amico. Per Peppe Failla (organizzatore e responsabile U.P.N. Sicilia) un fratello.
Per quello che ci è possibile fare, pensiamo che qualche sgasata sotto le stelle possa farlo sorridere e speriamo di avergli fatto vedere un bello spettacolo.
ENDAS U.P.N. ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all’evento e continua a lavorare in vista della seconda parte di e soprattutto della
QUEEN CUP RACE (quest’anno Gratuita).
Perché la Passione non va mai in vacanza!

 

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