“128” in quelli di Rieti

La Mola” Caput Mundi

Siamo a metà Giugno, i campionati sono avviati già da un po’, ma l’entusiasmo sembra non finire mai, anzi si incrementa!
Proprio così, infatti a Rieti, sul Kartodromo “La Mola”, il numero di partecipanti ha ampiamente
superato le 3 cifre in occasione della 4a Tappa delle Cup Race Lazio e U.M.A. “DOUBLE POINTS”.
Manifestazioni così popolate, non solo fanno onore allo staff E.N.D.A.S.- U.P.N., ma soprattutto sono indice reale e concreto di un buon lavoro che si sta facendo sul territorio.

L’essere umano conosce a malapena una gioia che superi quella dell’approvazione del proprio lavoro” -E.V. Wright

Ed è proprio di approvazione del lavoro che stiamo parlando. Un risultato del genere non si misura solo in numeri: la vera soddisfazione è stata vedere le persone divertite, contente di aver passato una bella domenica di sano sport. Gli appuntamenti U.P.N. sono ormai un modo di passare la domenica tra amici e centinaia di appassionati. Le rivalità ci sono sempre, ma questo fa parte delle corse e dello spirito agonistico che rende il tutto più interessante, ma è davvero bello vedere una premiazione colma di gente che nel bene o nel male trova un motivo per sorridere e per apprezzare.
Dal canto nostro, possiamo solo sentirci onorati della presenza di tutte queste persone ma la sfida più grande non è quella di far arrivare tanti appassionati, ma quella di farli tornare a casa tutti contenti. Cerchiamo a tal proposito di fare del nostro meglio.

La situazione metereologica è stata quella di un’Estate che dopo alcuni tentennamenti è finalmente arrivata. Sole e caldo, anche se non eccessivamente insopportabile.
Qualche minaccia di pioggia solo durante la pausa pranzo, ma rivelatasi in poco tempo un bluff.

10 le categorie partenti con griglie anche oltre i 20 piloti.
I primi a scendere in pista sono come sempre i piccolissimi della 50cc Top Comer. Nathan Taddei ottiene la pole position, affiancato da Lorenzo D’Amico. Pronti via la lotta si fa immediatamente accesa e dopo una serie di scambi di posizione è Palombizio, dalla 3a fila a vincere Gara 1.
In Gara 2 la lotta per la testa è inizialmente tra Taddei, Palombizio e D’Amico. Alla curva 4 Taddei e D’Amico entrano in collisione e Palombizio prende un po’ di spazio. Il vantaggio dura pochi giri, Taddei si rifà sotto insieme a Fermo ed è subito bagarre. Alla fine, è di nuovo Palombizio a trionfare, davanti a Taddei e Fermo nell’ordine.
Ottime anche le prestazioni di Carratelli, Di Nenna e Cerroni, pilotini veloci ma sfortunatamente non a podio in quest’occasione.

Nella 60cc S.Baby Bruscino è il poleman, che in Gara 1 parte e va via, mentre la giovanissima Gioia Zegarelli si difende con i denti dagli attacchi di Spaziani. In Gara 2 al secondo giro un incidente tra Spaziani e Nardini provoca l’interruzione forzata della gara. Fortunatamente nessuna grave conseguenza. Il primo ha riportato una frattura al polso e tutti noi di U.P.N. gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di rivederlo presto in pista. Nardini invece è uscito illeso dall’incidente e, con grande coraggio, dopo qualche ora si ripresenta in griglia per la ripartenza.
Ripartiti, Zegarelli prende il comando e approfitta della lotta tra Bruscino e Giombini per prendere metri. Bruscino riuscirà a sorpassare il rivale solo all’ultimo giro e Zegarelli passa per prima sotto la bandiera a scacchi, aggiudicandosi il gradino più alto del podio.

Miglior Crono per Andrea Gentili nella 60cc Mini, a soli 49 millesimi da Salvini. Allo start Gentili scappa via, lasciando a Salvini e Congiu la lotta per la piazza d’onore, vinta da Salvini.
Gara 2 non è troppo diversa. Gentili vince ancora, ma stavolta è Congiu ad avere la meglio su Salvini. Ottimo il best lap di Stoyanov giunto quarto.

Duello in famiglia tra Durantini e Ostuni che si piazzano nell’ordine dopo le crono.
In Gara 1 sono loro a farla da padrone. Il duello è serrato ma è Ostuni a scagliare il colpo vincente, che porta il suo CRG a passare per primo sotto la scacchi.
In Gara 2 Durantini parte male e viene sopravanzato nel giro di poche curve da Simonelli, Cerroni ed Edo22. Simonelli si mette nella scia di Ostuni e scappa con lui. Durantini è costretto ad una lotta infinita con gli altri pilotini che non demordono. Dopo una gara accesissima ma molto corretta, Ostuni vince indisturbato, Simonelli secondo e Durantini terzo.

In S.Tag prima fila di Panici e Panico (ironia della sorte). I due in Gara 1 ingaggiano una lotta incredibile, fatta di continui sorpassi e controsorpassi. Questo favorisce l’avvicinamento di Colalongo e Monia Carratelli. La ragazza supera prima il rivale, poi si lancia all’attacco del duo di testa. Supera Panico (che perde anche la posizione su Colalongo) e si incolla al paraurti di Panici. All’ultimo giro gli occhi del pubblico sono puntati sui primi due ma Carratelli rimane cauta e non sferra l’attacco decisivo. Panici è così il vincitore. Terzo Panico.
In Gara 2 la sfida è di nuovo tra i due. Carratelli non si fa penalizzare dall’esterno e si mette subito in coda a Panici chiudendo l’interno. I due prendono un po’ di margine ma Panici mantiene la “distanza di sicurezza” andando ad aggiudicarsi la vittoria. Seconda Carratelli, terzo un ritornato Colalongo.
La 125cc Tag è invece terreno di conquista per Jonas Barbarossa, che vince ambedue le gare. Alle sue spalle Marinucci, mentre si contendono il terzo posto Giannini e Sozzi (Giannini avrà la meglio in Gara 2).
Pezza Davide è il vincitore della 100cc Unica.

Ormai non è più una novità, la 125cc X30 è una delle più combattute dell’anno. Stavolta però ci sono poche storie in testa: Alei è padrone di casa. Pole e doppia vittoria, lasciando solo le briciole ad un ottimo Rick6, in piazza d’onore. I mattatori del campionato sono invece incasinati nella bagarre di metà gruppo. Turriziani è out alla seconda curva in Gara 1 e costretto a risalire in Gara 2. Pentassuglia invece è poco efficace in Qualifica, risale la china in Gara 1 ma in Gara 2 è di nuovo fuori dai giochi per la vittoria a causa di un contatto al primo tornantino.
Ancora ottimo Messina, terzo nei crono, che però nelle due gare si accontenta della sesta piazza.
Cimmino è invece 3° in Gara 1 davanti ad Andrea 65, ma costretto a dare spazio a Sciacca in Gara 2.
Peccato per Andrea 66, bloccato da una foratura e Gervasi, out per noie meccaniche.

La 125cc Rookie ha un nome ed è quello di Federico Fidanza. Il pilota abruzzese deve difendersi dai suoi diretti rivali del campionato U.M.A., Teodori e Troisi (quest’ultimo finito malauguratamente in fondo al gruppo in Gara 2).
In Gara 2 Mariani porta alta la bandiera del Lazio, completando il podio alle spalle di Fidanza e Teodori.

Non sappiamo quando smetterà di andare così forte, ma per il momento ci godiamo lo spettacolo. La 125cc Over 35 è dominata da un Over 60: Claudio Petri. Sarà la pista di casa, l’esperienza, la maturità, il manico o una serie di combinazioni, fatto sta che qui a Rieti non c’è storia. Ad opporsi ci prova Zecca che stacca il secondo miglior Crono, ma che comunque in gara deve piegarsi prima a Conti e poi a Pacchi. In particolare, quest’ultimo dopo avere avuto problemi in Gara 1, va come un treno in Gara 2 e agguanta la piazza d’onore davanti a Conti.

In 125cc Top Driver Alessandro Peretti rimane efficace in Qualifica, andando a conquistare la Pole Position davanti a Evo 24. Quest’ultimo vince Gara 1 davanti al rivale, che però deve difendersi dagli attacchi di Grilli.
In Gara 2 è ancora Evo 24 a dettare le regole. Peretti è invece più tranquillo in quest’occasione dato il ritiro di Grilli. Al suo posto sale sul terzo gradini MRK, autore comunque di un ottimo week-end.

Presenti anche qui i piloti della 125cc Patenti Speciali. Tosone non conosce rivali in quest’occasione. Pole e doppia vittoria. Al suo fianco si schiera in Gara 1 Casablanca che è scavalcato da un ottimo Veronesi e costretto a uscire dalla lotta per il podio dopo aver avuto problemi di raffreddamento in Gara 2. Al suo posto Turco agguanta la 3a piazza, mentre Rabbeni è 4°.

Si conclude così una delle giornate più belle del campionato E.N.D.A.S. KARTING 2018. Ci teniamo a spendere ancora due parole sulla giornata nel suo complesso proprio per ringraziare tutte le persone che oltre ad affluire in massa, continuano a darci fiducia, approvazione e stima, che sono valori molto più importanti di qualunque altro numero.
Siamo del parere che la quantità è solo logica conseguenza della qualità del lavoro e speriamo davvero di soddisfare al meglio le esigenze dei nostri associati e di tutti quelli che vengono alle nostre manifestazioni (scusandoci anticipatamente se qualche volta sbagliamo).
L’obiettivo è sempre lo stesso: fare sport e farlo nella maniera più sana e genuina possibile. Cercare di lasciare dei bei ricordi ai nostri bambini, offrire alle famiglie che condividono la passione per i motori un’occasione per stare insieme. Garantire a tutti la possibilità di vivere l’esperienza di gara, nel rispetto delle regole, delle norme di sicurezza e in un clima di divertimento.
Inoltre ormai tutti sanno quanto ci teniamo alla nostra componente più giovane, i bambini.
Vogliamo essere le fondamenta di questa disciplina e siamo sicuri che solo con un progetto sano si possano formare i campioni del domani.

Non si costruisce una casa partendo dal tetto”

Come sempre, salutiamo con affetto i nostri piloti, le loro famiglie e i team che ci sostengono e speriamo di rivedervi nei prossimi appuntamenti delle CUP RACE LAZIO e CUP RACE U.M.A.!

Let’s race again.

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