1^Tappa, Borgo Grappa 76p è non è il n° Civico

 Se il buon giorno si vede dal mattino…

29 Marzo, U.P.N. inzia la Cup Race Lazio sull’ amato Circuito “Il Sagittario” di Latina e se il buon giorno si vede dal mattino, quest’anno c’è da ben sperare per il proseguimento della stagione.
Tutto esaurito,paddock e tribune piene. Una gara che ha rispettato tutti i pronostici, sia dal punto di vista dei numeri, sia da quello dello spettacolo. Una manifestazione che ha convinto gli scettici e soddisfatto i sostenitori di UPN, sempre più numerosi.
Il ritorno in Lazio dell’onda U.P.N. porta una carica e una voglia di sport in tutti coloro che vivono le gare del Presidente Segio Di Dato, sempre disonibile e attivo in diverse regioni italiane.
Dopo una settimana di pioggia e vento, il week end ha graziato lo staff e i concorrenti: sole e leggero e gradevole veniticello primaverile. Una giornata perfetta per correre.
Qui in Lazio l’agonismo è sempre presente. Dai più piccoli ai “centoventicinquisti”, c’è un forte spirito di competizione che è sempre apprezzato, quando si concilia con un pieno rispetto delle regole. Solo così si può dare vita a gare spettacolari e divertenti, per i piloti e per il pubblico. Alla base dell’agonismo ci dev’essere la correttezza ed il rispetto dell’avversario.
Con questi principi base, scendono in pista i piccolissimi della 50cc Top Comer.
Ormai esperto della categoria, il bravissimo Migliaccio non ha rivali. Pole e doppia vittoria! La lotta per la 2a posizione è estremamente entusiasmante. Vitiello, Quadrana e Corsi (sfortunato in Gara1) sono i contendenti. Alla fine Vitiello avrà la meglio e conquisterà la piazza d’onore. 3° Quadrana.
Subito dopo tocca alla 60cc Mini. I pronostici sono a favore del già noto Astone, che sia in qualifica che in Gara 1 risulta imprendibile. La sorpresa arriva in Gara 2. Astone perde subito la leadership a vantaggio di Fiore, il quale porta il suo kart in testa al gruppo e con enorme determinazione si difende dagli attacchi di Astone. Alla fine Fiore vince Gara 2, ma dopo la somma punti, risulta solo 4°.
Il podio è così composto: 1°Astone; 2° Chiurato; 3° Brunozzi.
Caso simile è quello della 60cc S.Mini, categoria molto numerosa. Qui è F.Scognamiglio il favorito, che ottiene con facilità la Pole-position.
In Gara 1 vince con altrettanta facilità, mentre l’esordiente di categoria, il cugino Manuel Scognamiglio conquista un meritato 2° posto. In Gara 2 il poleman scatta bene, ma è inseguito da Lizio e Castagnina. A pochi giri dalla fine, Lizio porta l’attacco decisivo al leader. L’attacco ha buon fine e gli ultimi giri sono al cardiopalma. Alla fine Lizio non molla e il pilota campano deve accontentarsi del secondo posto, che gli basta per assicurarsi il gradino più alto del podio a fine giornata. 2° Lizio; 3° M. Scognamiglio.
Velocissimo Coppola, vincitore della 60cc Super Baby
La categoria 125cc TAG è avvincente sin dalle qualifiche. Pole di Marasci a pochi centesimi da Di Dato. 2A fila per Mazzalupi e Forte.
In Gara 1 Marasci parte bene e mantiene la leadership seguito da Forte, Di Dato e Mazzalupi nell’ordine. Di Dato e Mazzalupi al secondo giro si sbarazzano di Forte ma Marasci ha preso troppo margine e vince con facilità. All’inizio dell’ultimo giro Mazzalupi passa Di Dato, ma il campano si mantiene a contatto e a poche curve dalla fine, sferra il sorpasso decisivo. L’arrivo è in volata e Di Dato riesce a guadagnare il 2° posto virtuale.
In Gara 2 si decide qualcosa già in partenza. Un molteplice contatto mette fuori gioco Di Dato e porta Marasci in fondo al gruppo. Forte passa in testa e Mazzalupi lo insegue. A metà gara Marasci esce di scena definitivamente a causa di un problema tecnico. Arriva l’ultimo giro, Mazzalupi vede chiudersi tutte le porte. I due arrivano alla curva dove in Gara 1 si era decisa la seconda posizione. Mazzalupi entra ma Forte chiude ancora. I due si toccano e si ha un doppio ritiro. Hamilton, new entry brasiliana, partito dal fondo, vede così concretizzarsi una vittoria, imprevista anche per lui. Hamilton vince la gara, e non solo: a conti fatti il vincitore di giornata è proprio lui. 2° Giombini; 3° Mazzalupi.
Intanto nella S.Over non c’è storia: En-plein di Umberto Sozzi. 2° Ciaravino; 3° Zarola
Remo Damiani con circa 3 decimi ottiene la Pole-position su Fabio Vacca, sorpresa della prima prova di questa Cup Race Lazio 2015. Proprio quest’ultimo parte bene in Gara 1 e mantiene la 1a posizione per oltre metà gara, dopodichè deve cedere il passo ad un arrembante Remo Damiani. Questi vince così Gara 1 ma non è altrettanto efficace in Gara 2, dove è Paolini a ottenere la vittoria, ai danni di Masci e dello stesso Damiani, giunti nell’ordine. Il podio: 1° Damiani; 2° Vacca; 3° Masci.
La categoria regina, la 125cc Top Driver, vede il suo veterano in Pole Position. Daniele Quadrana si conferma il re della categoria partendo benissimo e vicendo le due gare. A poter ostecolare il leader rimangono solo Travezzini e Di Martino, che però non sono abbastanza costanti. A sfruttare questa mancanza è Mastracci, che ottiene il 2° posto finale. 3° Travezzini.

Che manifestazione! Che entusiasmo! Che Gare! Come non si vedeva da tempo. Finalmente torna unn karting regionale numeroso ed emozionante. Torna con U.P.N..
In particolare il Lazio porta i frutti di un lavoro iniziato già qualche anno fa e di una partecipazione costante di persone che hanno avuto il coraggio di credere in quello che prima era un progetto, ed ora una splendida realtà.
Un grazie al sempre presente Pino Montani, proprietario dell’ impianto di Latina, a Michele Lombardi responsabile regione Lazio, a tutti i Team ed ai i piloti presenti.
La Cup Race Lazio torna ad Aprilia il 19 Aprile e siamo curiosi di scoprire i risvolti di questa stagione.
In un week end fatto di una grande Ferrari, un arrembante Ducati e di un vincente Rossi, come direbbe Guido Meda, U.P.N. C’E’!

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