Queen Cup Race 2014

Queen Cup Race 2014

CIRCUITO INTERNAZIONALE IL SAGITTARIO BORGO GRAPPA (LT)

CAMPIONATO NAZIONALE KART AMATORI U.P.N.

La Queen Cup Race 2014 ha avuto il suo atto unico Sabato 27 e Domenica 28 Settembre sul Circuito Internazionale ìI Sagittario di Latina (LT). Circa una centinaio di piloti amatori dello sport motoristico del karting si sono cimentati in questa straordinaria gara, che assegna i titoli nazionali di categoria.

Manches di qualificazione:

50cc Comer

La 50cc Comer è stata la categoria più numerosa e spettacolare.

Il pi˘ veloce nelle prove cronometrate Ë il campione in carica, Riccardo Vasetti, seguito da Migliaccio e da Filogamo. Alessio parte alla grande nella prima manche e si piazza in seconda posizione sorpassando Migliaccio e Filogamo. Vasetti sferra un controattacco vincente, ingaggiando un’ardua lotta con Alessio. All’inizio dell’ultimo giro, all’entrata del misto, Castagnina sferra l’attacco che lo porta in prima posizione.Alessio prende il comando approfittando di un varco lasciato da Castagnina e Vasetti, che si toccano accidentalmente permettendo ad Abbate di conquistare la seconda posizione. Alessio vince, seguito da Abbate e Castagnina.

Nella seconda manche Vasetti scatta bene e mantiene la posizione davanti a Migliaccio e e Alessio. Vasetti e Alessio ripetono il duello visto nella prima manche, con quest’ultimo che vince ancora davanti a Vasetti e Migliaccio.

Alessio quindi partirà in pole in prefinale. Merita attenzione la prestazione di Salce Carlo, vincitore assoluto delle gare della classe 50cc. Con il suo 50cc Easy si impone in tutte e due le manches, raggiungendo la pole assoluta della prefinale della 50cc.

60cc Mini

Per il secondo anno consecutivo il poleman della 60cc Mini è Francesco Pio Scognamiglio.

Alla partenza della prima manche Leonardi si porta al comando, mentre Rossi riesce a sorpassare Scognamiglio portandosi all’inseguimento del pilota n°38. Scognamiglio esegue un vero e proprio sorpasso capolavoro alla successiva prima curva, sorpassando Rossi e Leonardi, Rossi deve difendersi dagli attacchi di Leonardi che riesce a sorpassare l’avversario. Alla fine Scognamiglio vince davanti a Rossi e Leonardi, quarto è Cerbo.

Nella seconda manche Scognamiglio parte bene mentre Rossi si fa sorpassare da Leonardi. In fondo al lungo rettilineo Rossi riesce a riprendersi la seconda posizione. I tre protagonisti rimangono sempre a stretto contatto, ma stavolta nessuno di loro riesce ad affondare il colpo. Scognamiglio vince e guadagna la pole position della prefinale di domenica mattina, mentre Rossi chiude secondo davanti a Leonardi.

60cc Super Mini

La 60cc Super Mini vede il molisano Niko Petrino in pole position, seguito da Albanese e Beccherini.

Alla partenza della prima manche Petrino e Albanese mantengono le posizioni, mentre Astone si insedia in terza posizione. Concluderanno nell’ordine.

Nella seconda manche Petrino riesce a mettere un buon margine tra se e gli avversari e vince senza problemi, seguito da Albanese e Astone.

100cc Easy

La pole position è di Bocchino Simone.

Alla partenza della prima manche Bocchino si fa superare alla prima curva da Sperati, inoltre il pilota campano subisce il sorpasso di Piratoni e Sapio. Bocchino riprende la pista e riesce dopo pochi giri a sorpassare Sapio. Egli si butta all’inseguimento di Sperati, riesce a raggiungerlo, ma ormai Ë troppo tardi. Il pilota n°28 vince la prima manche davanti a Bocchino e Sapio.

Nella seconda manche un ruota e ruota tra Bocchino e Sperati manda quest’ultimo al di la della carreggiata, costringendolo a tagliare la pista. Sperati restituisce la posizione guadagnata, rimettendosi all’inseguimento degli avversari. Bocchino vince la manche Ë guadagna la pole position in prefinale, seguito dal solito Sperati e da Sapio.

125cc Tag Under+125cc X30

Alessandro Di Cori parte in pole nelle manche della 125cc X30 e 125cc Tag Under. Egli scatta subito bene e scappa via, vanamente inseguito da Di Dato (X30) e Marasci (125 Tag Under). A pochi giri dalla fine Marasci Ë costretto al ritiro che lascia strada a Sgamma. Di Cori vince dominando ampiamente davanti a Di Dato e Sgamma.

Nella seconda manche Di Cori parte ancora bene, mentre Di Dato si fa superare da Marasci, Iacone e Nocella. Il pilota campano inizia la rimonta sorpassando Iacone e Nocella. Di Cori fa l’en-plein vincendo anche la seconda manche. Al suo fianco, in prefinale, partir‡ Di Dato, mentre dietro di loro infiamma il duello tra Marasci e Nocella, partenti dalla seconda fila, per il titolo della 125 Tag Under.

125cc Over+125cc Formula C

Romeo Chiodi parte in pole position nella gara della 125cc Over e Formula C. Alla partenza Chiodi scappa via inseguito da Carazzi (125cc Over) e da Paolini Danilo (125cc Formula C). Improvvisamente Chiodi rallenta e si ferma a causa di una rottura, cedendo la prima posizione a Carazzi, che guida davanti a Paolini, Esposito (125cc Formula C), e D’Apollonio (125cc Formula C), che ha sorpassato Stirpe (125cc Formula C). I piloti concluderanno nell’ordine.

Alla partenza della seconda manche Chiodi scatta e va via, mentre Carazzi prova ad impensierire Damiani senza riuscirci. Alla fine del primo giro Chiodi guida davanti a Damiani e Carazzi. Un contatto tra Paolini e Lombardi favorisce quest’ultimo che si porta dietro a Stirpe, mentre D’Apollonio riesce a sorpassare Vacca. Chiodi chiuder‡ al primo posto, seguito da Damiani e Carazzi. In prefinale Carazzi partirà in pole position, davanti al principale rivale Chiodi, mentre dietro di loro impazza il duello tra Stirpe e Esposito nella 125cc Formula C.

125cc Top Driver +125cc AMA

Marco D’Antoni ottiene la pole position nelle gare della 125cc Top Driver e della 125cc AMA. Il primo della 125cc AMA Ë il molisano Cifelli Antonello. Alla partenza della prima manche D’antoni parte male e si fa superare da Di Martino e Mastracci. Di Domenico Gianfranco e Andrea Cedrone (tutti e due della 125cc AMA), scattati dalla settima e dalla nona posizione, riescono a mettere le loro ruote dietro il terzetto sopra detto. D’Antoni riesce subito a superare Mastracci ed andare all’inseguimento di Di Martino.Egli non riesce a superare il pilota del Manetta Team, che vince, e si accontenta della seconda posizione, seguito da Mastracci, Cifelli, esultante essendo il primo della 125cc AMA al traguardo, e Palombi.

Nella seconda manche D’Antoni parte bene e tenta di mettere metri tra se e gli avversari. Di Martino segue a ruota. Ottima la partenza di Cifelli e Di Domenico, che si piazzano in quarta e quinta posizione. Di Martino raggiunge D’Antoni ma a due giri dalla fine egli cambia marcia e mette tra se e Di Martino i metri necessari per concludere in prima posizione. I due sono seguiti da Mastracci, Fiorini e Palombo, mentre il primo della 125cc AMA è Cifelli.

50cc Giokart

La 50cc Giokart, categoria ìscolasticaî che fa il suo ingresso in gara nella Queen Cup Race 2014, riservata ai pilotini dai 5 agli 8 anni, vede in pole position Chiurato Mattia, che distacca De Paolo Matteo e Baleu Alexandru. Chiurato si conferma nelle due gare di qualificazione: il pilotino dimostra grande abilit‡ in pista e senza errori porta il suo kart per primo sotto la bandiera a scacchi, battendo la concorrenza eccellente di Baleu e di De Paolo nella prima manche, e di Sallustio Matteo nella seconda manche, che comunque rimonta dalla quinta posizione in griglia. Altri protagonisti sono stati: Capuccio Daniil e Salvatori Gabriele. La cosa che più ha colpito il pubblico e gli addetti ai lavori Ë stata la disciplina e la correttezza di questi piccoli campioni, capaci di gestire ogni situazione, dai momenti sotto bandiera gialla sino ai doppiaggi con bandiera blu, a sottolineare la qualit‡ della formazione della scuola Giokart.

PREFINALI

50cc Top- Comer

Alla partenza della prefinale Salce (50cc Easy) parte e fa gara a se, mentre Alessio si porta al comando della 50cc Top Comer, seguito da Castagnina e Vasetti. Salce vince la prefinale seguito dal primo della Comer, Vasetti, velocissimo, e da Alessio e Scognamiglio, che terminano in volata, dopo un ultimo giro mozzafiato.

60cc Mini

Alla partenza Scognamiglio difende bene la pole. Durante il secondo giro Rossi sbaglia a calibrare il sorpasso su Scognamiglio, e lascia la porta aperta a Leonardi, che lo infila. Poco dopo il pilotino numero 38 riesce anche a sorpassare Scognamiglio. Rossi e Scognamiglio provano a superare Leonardi, ma si toccano, con Scognamiglio che finisce sull’erba. Alla fine Leonardi riesce a vincere davanti a Rossi e a Scognamiglio.

60cc Super Mini

Petrino scatta bene dalla pole, mentre Albanese è superato da Astone, che però resiste solo pochi giri davanti all’avversario, che non ha intenzione di perdere il contatto con Petrino, che scappa via.

Albanese riesce a contendere la prima posizione al pilota molisano, sferrando una serie di attacchi che per due volte gli permetteranno di occupare la prima posizione. All’ultima curva, quando Petrino occupa la prima posizione, Albanese tenta un ultimo, disperato attacco, ma va lungo, consentendo a Petrino di concludere in testa. Il terzo posto Ë conteso sul finale da Astone e Domenicone, con il primo che vince il duello.

100cc Easy

Alla prima curva Bocchino difende bene la pole position e tiene Sperati dietro.

La gara non riserva altre sorprese e Bocchino vince su Sperati e Sapio, che riesce in volata a tenere dietro Piratoni, che aveva provato a superare precedentemente l’avversario.

125cc X30+125cc Tag Under

Di Cori parte ancora una volta bene, mentre il suo diretto avversario Di Dato viene superato da Marasci; Pacitto sbaglia all’ultima curva, inseguendo Sgamma, lasciando spazio a Tocci e Marra. Davanti Di Cori tiene la testa mentre Di Dato riesce a superare Marasci., mentre Tocci riesce a passare Sgamma e Nocella. Di Cori si conferma e vince davanti a Di Dato, Marasci e Tocci.

125cc Tag Over+125cc Tag Super Over+ 125cc Super Tag

Alla partenza Diana mantiene la posizione, mentre Micheli e Caralla si toccano e finiscono fuori, favorendo Sozzi, Olivito, che prova a sorpassare il primo senza riuscirci, e Marinucci. Quest’ultimo sorpassa dopo pochi giri Olivito e prova a sorpassare Sozzi, riuscendoci. Sozzi perÚ non demorde e riesce a risorpassare Marinucci, che dopo poco deve arrendersi per un problema tecnico, cosÏ come Micheli. Diana vince agevolmente davanti a Sozzi e Olivito.

125cc Over+125cc Formula C

D’Apollonio fulmina la prima fila e si porta al comando alla partenza; Chiodi lo segue. Alla prima staccata Damiani e Esposito fulminano Baldassarra, andando all’inseguimento del duo di testa. All’inizio del secondo giro Chiodi sorpassa D’Apollonio e si porta al comando. Poco dopo Damiani sorpassa D’Apollonio sul rettilineo del traguardo. Anche Carazzi si lancia all’inseguimento di Chiodi. Alla fine Chiodi vince davanti a Damiani, Carazzi e D’Apollonio, il primo della 125cc Formula C.

125cc Top Driver+125cc AMA

Grande scatto di D’Antoni che mantiene la prima posizione, seguito da Di Martino, che nei primi giri Ë insidiato da Mastracci. Dietro di loro ci sono Fiorini , Palombo e Di Domenico, che sorpassa Ortenzi. La prefinale non Ë altro che un botta e risposta a colpi di giri veloci tra D’Antoni e Di Martino, che vede il primo vincere. Mastracci conclude dietro di loro, mentre Palombo rimonta fino alla quarta posizione. Il primo della 125cc AMA è Cifelli, che precede il suo diretto avversario Di Domenico, rispettivamente in quinta e sesta posizione.

FINALI

50cc Top Comer

Alessio Francesco ha un problema alla candela e quindi Ë costretto a fermarsi durante il giro di ricognizione. La direzione di gara decide di aspettare il pilotino e ferma la procedura di partenza. Alessio dovrà partire dal fondo dello schieramento.

Alla partenza Vasetti scatta male e si fa sorpassare da Scognamiglio. Al secondo giro Vasetti sorpassa Scognamiglio, che successivamente viene superato anche da Migliaccio, che perÚ sembra avere un calo improvviso, e si fa superare da Alessio, Scognamiglio e Filogamo. E’ commovente la cavalcata di Alessio Francesco ma a nulla sembrano servire gli sforzi del campano. Salce Ë campione 50cc Easy, mentre Vasetti vince la finalissima della Queen Cup Race per il secondo anno consecutivo. In sede di verifica perÚ a Vasetti viene contestato un componente; conseguentemente il concorrente detto espone reclamo ai commissari sportivi, e la classifica finisce sub-judice.

60cc Mini

Leonardi scatta bene alla partenza della finale della 60cc Mini, mentre Rossi deve lasciare strada a Scogamiglio, che successivamente riesce a superare Leonardi e prova ad andarsene. Rossi esegue un bel sorpasso e si porta all’inseguimento di Scognamiglio. I due si studiano per diverso tempo fino a quando Rossi rompe gli indugi e sferra l’attacco vincente, che gli permette di superare l’avversario. Rossi quindi fa sua la Queen Cup Race 2014 per la 60cc Mini, ed Ë il nuovo campione italiano di categoria.

60cc Super Mini

Petrino scatta bene anche in finale, mentre Albanese si fa un’altra volta superare da Astone. La troppa foga di Albanese lo porta ad urtare Astone e a sorpassarlo. Sebbene involontario, la direzione di gara Ë costretta a dare una bandiera bianconera con cinque secondi di penalit‡. Petrino viene raggiunto e infine sorpassato da Albanese. I due finiscono in volata. Ciò che fa la differenza è proprio la penalità inflitta ad Albanese, che consegna il titolo italiano a Petrino. Albanese diventa vice-campione d’Italia, mentre Domenicone finisce in terza posizione.

100cc Easy

Alla partenza della finale 100cc Easy Bocchino scappa subito via, mentre Sperati si fa superare da Piratoni. Sperati da met‡ gara in poi cambia passo e riesce, a tre giri dalla fine, a superare l’avversario conquistando la seconda posizione. Bocchino nel frattempo ha impostato un passo demoniaco, e riesce a condurre senza problemi tutta la gara, andando a vincere il primo campionato italiano della categoria 100cc Easy nel panorama UPN. Sperati si laurea vice-campione. Piratoni completa il podio.

125cc X30+125cc Tag Under

Di Dato tenta di attaccare Di Cori durante il primo giro della finale, ma il laziale si difende in maniera magistrale e comincia un’altra cavalcata, come ci aveva abituato in questo week-end. Dietro di loro Marasci segue. All’ottavo giro Iacone sorpassa Tocci e rileva la quinta posizione. Iacone Ë abbastanza veloce da poter superare anche Marasci, ma i due si toccano, lasciando strada a Tocci, Sgamma, Nocella e Marra. Prima Pacitto e poi Di Dato si ritirano per problemi tecnici. Di Cori vince ampiamente e meritatamente la 125cc X30 e diventa campione d’Italia UPN di categoria. Sul secondo gradino del podio sale Sgamma Andrea. Di Dato occupa il terzo gradino del podio. Il campione italiano della 125cc Tag Under è Tocci Gabriele, che è il primo sul traguardo per la suddetta categoria, seguito da Nocella Alex, che si laurea vice-campione, e Marasci Federico. Una nota di merito va fatta a Marra Alessandro, pilota giovane ma sempre presente sulle griglie UPN, che vince nella 125cc KF3.

125cc Tag Over+ 125cc Tag Super Over+ 125cc Super Tag

Diana parte come al solito a palla di cannone e fa il vuoto dietro di se, mentre Sozzi riesce a resistere agli attacchi di Olivito e Marinucci. Micheli riesce subito a passare Mattera e Caralla e si porta in quinta posizione. Nel secondo giro sempre Micheli si rende artefice di un sorpasso duro, ma corretto, su Marinucci, riprendendo Sozzi e Olivito. Questi due si toccano all’inizio del terzo giro, con Sozzi che Ë costretto al ritiro. Micheli quindi ne approfitta e guadagna la seconda posizione.

Diana si laurea campione italiano della 125cc Super Tag, mentre Micheli si conferma il campione italiano della 125cc Tag Over per il secondo anno consecutivo. La neonata 125cc Super Over trova il suo primo campione in Gaetano Mattera.

125cc Over+125cc Formula C

Alla partenza della finalissima delle 125cc Formula C e Over Chiodi scatta bene, mentre Damiani viene sorpassato da D’Apollonio, Carazzi e Stirpe. Damiani supera Stirpe alla prima staccata. All’ultima curva del primo giro Carazzi infila D’Apollonio e si porta all’inseguimento di Chiodi. Durante il secondo giro Lombardi sorpassa Stirpe portandosi in quinta posizione, mentre Damiani esegue il sorpasso su D’Apollonio che subisce anche il sorpasso di Lombardi. Improvvisamente Damiani rallenta: per lui una rottura meccanica. Lombardi quindi rileva la terza posizione. Carazzi tenta vanamente di raggiungere Chiodi che vince il campionato italiano della 125cc Over, precedendo lo stesso Carazzi e Michele Lombardi. Nella 125cc Formula C ad alzare la coppa del campione è D’Apollonio Stefano, che resiste agli attacchi di Paolini, secondo. Terzo Ë Stirpe Emanuele.

125cc Top Driver+ 125cc AMA

La finale della classe regina vede D’Antoni difendere bene la pole position alla partenza. Egli Ë seguito da Di Martino, Mastracci e Di Domenico. D’Antoni sembra essere pi˘ veloce di Di Martino, che perÚ cambia passo a partire da met‡ gara, e riesce a ricucire il distacco dall’avversario. Egli perÚ non riesce ad attaccare il n∞58, che vince e si laurea campione italiano della 125cc Top Driver, precedendo proprio Di Martino e Mastracci. D’Antoni inoltre vince il telaio KF in palio per il vincitore assoluto della classe 125cc, ovvero colui che ha ottenuto i migliori risultati nelle due giornate di gara, oltre al treno di gomme in palio per i vincitori di ogni categoria, anche all’assistenza del team Afg Racing Team e del nonno, il sig. Fronzilli, che segue il nipote su tutte le gare. Nella 125cc AMA si laurea campione italiano Di Domenico Gianfranco, che vince la concorrenza del veloce Cifelli e di Ortenzi Fabio.

50cc Giokart (Pre e Finale)

Chiurato Mattia si conferma il pi˘ veloce nelle due gare della domenica della 50cc Giokart. In prefinale Capuccio Daniil prova a resistere all’avversario senza riuscirci, ma distaccando di ben 28 secondi il suo diretto avversario De Palo Matteo, terzo. In finale dietro Chiurato si piazza Balea Alexandru, partito quinto, seguito da Capuccio Daniil. I due hanno fatto una gara sempre molto vicini, scambiandosi le posizioni a vicenda, e vedendosela con la tenacia di De Palo, quarto sotto la bandiera a scacchi.

Perchè io c’ero…ci sono…e ci sarò SEMPRE…

…erano queste le parole scritte sullo striscione dedicato a Joele Pontecorvo, pilotino della 60cc Mini scomparso tragicamente poche settimane fa, esposto durante la sfilata dei piloti e sul podio delle premiazioni. Tutta U.P.N., ma si potrebbe dire tutto il movimento kartistico a seguire, esprime le pi˘ sentite condoglianze e si è stretto e si stringe attorno alla famiglia del piccolo; in ogni applauso, in ogni lacrima e in ogni gesto, come quello di Di Cori sul traguardo che dedica la vittoria proprio a Joele, c’è la volontà di ricordarlo come il campione che era in pista.