QUEEN CUP RACE 2016 Finale Nazionale E.N.D.A.S.

QUEEN CUP RACE: Lo Sport è di tutti

Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta

                                                                                                                                  Milton Berle

Così disse il famoso conduttore statunitense della prima metà del 900. Così ha fatto E.N.D.A.S.
Ha costruito la porta, aperta a tutti coloro che vogliono vivere il motorsport e soprattutto a quelli stanchi dei monopoli o impossibilitati dagli esorbitanti costi di questa bellissima disciplina. Ha costruito una valida alternativa e (se ci fossero ancora dubbi) dopo la QUEEN CUP RACE, è chiaro che l’alternativa funzioni alla grande!

23-24-25 Settembre 2016, il bellissimo impianto CogisKart di Corridonia ospita la gara regina del campionato E.N.D.A.S.  Una manifestazione attesissima, che completa un anno di sport,professionalità, emozioni, divertimento e tanta passione. Quella che ci mettono gli addetti ai lavori, quella che porta la gente sulle piste, quella che muove tutto il circus e che permette ancora ai motori di accendersi nonostante il momento difficile che sta passando il settore. Si può parlare di una grande festa, durata 3 giorni e che ha divertito tutti, dai piloti, agli spettatori e a tutti coloro che amano questo sport. Seguire E.N.D.A.S. significa seguire un team di persone che lottano per tenere in vita tutto questo, contro minacce e intimidazioni e se questo non è amore….cos’altro è?

Durante la sfilata di piloti e preparatori, il Responsabile Nazionale del Settore Karting E.N.D.A.S. Sergio Di Dato ha detto qualcosa ai partecipanti, dopo averli ringraziati della loro presenza.
“Lo Sport è di tutti” ha affermato. Questa è una frase importante, perché spiega tutto il progetto intorno al quale E.N.D.A.S. Karting ruota: rendere il Karting, uno sport per tutti, o almeno per molti. La Queen Cup Race è anche un ritrovo di tutte quelle persone che aderiscono all’idea e che credono nel progetto di restauro del karting nazionale italiano, che è stato ben distrutto negli ultimi 10 anni.

Qualche motore si è acceso già in settimana sulla pista Marchigiana, ma il vero baccano si è sentito dal venerdì quando ha avuto realmente inizio la Queen Cup Race. Diversi team e famiglie giunte dal nord e sud Italia hanno montato i propri “box” e sono scesi in pista per la prima giornata di test.
Le prove del venerdì non sono troppo indicative, ma già qualche nome comincia a farsi notare.
Nelle categorie piccole, piloti come Marcoccia, Ferrazzano, Astone, Olivieri sembrano essere già in confidenza col Cogis Kart. Anche Marasci fa segnare tempi interessanti, mentre nelle classi col cambio risulta difficile fare pronostici: Nella Over 35 i piloti come Gagliardini, Traini, Cardinale confermano la loro presenza efficiente sulla pista di casa, ma bisognerà stare attenti anche a Fonta 44 o a Petri, veterano laziale che nonostante la non più giovanissima età, non molla un metro a nessuno.

I piloti della Top Driver invece, fanno onore al nome della categoria. Si tratta veramente della categoria Top e già dalle prove l’agonismo è palpabile. Fabbri 35, Massatani, Pizzuti pronti a difendersi in casa, contro i Mandukic o Manetta, che non vogliono tornare in Lazio a mani vuote. Presenti inoltre altri protagonisti degli altri campionati E.N.D.A.S., come Santagata, Palmarini, Trivilino.
Insomma nomi interessanti riempiono l’elenco ma è chiaro che solo uno potrà laurearsi Campione Nazionale E.N.D.A.S. 2016.

La giornata del Sabato prevede un Warm-up, Prove Cronometrate e due Manche per categoria.

Finalmente, dopo 1-2 giornate di prove, si prendono le gomme nuove dal parco chiuso e si comincia a fare sul serio. I primi a scendere in pista sono come sempre i più piccoli, quelli della 50cc Top Comer. Marcoccia è un fulmine. Dietro di lui Stoyanov e Stroppa. Il poleman dopo le crono sembra essere imprendibile ma in realtà nelle manche la situazione è leggermente diversa. Marcoccia va a vincere tutte e due manche ma Stoyanov è sempre attaccato al paraurti del leader. Evidentemente non è tutto così prevedibile.

La 60cc S.Baby è in equilibrio assoluto. L’unico a distinguersi un po’ è Olivieri, che da un decimo agli avversari ma si tratta di un giro solo. Nelle manche i piloti restano a trenino dal primo all’ultimo giro. Ottimo lo scatto di Coppola che agguanta la 2a posizione della 1a manche ma il vincitore resta Olivieri. Olivieri, Coppola, Sabatini e Salvatori formano un blocco unico anche durante la seconda manche ma a metà gara un contatto rallenta moltissimo Olivieri e penalizza Coppola. La manche è così vinta da Sabatini seguito a ruota da Salvatori.

Astone è ben 2 decimi più veloce di Ferrazzano nelle crono, ma le carte si mischiano bene nelle manche. Ferrazzano è veloce ed efficace. Grande rivelazione, il siciliano Ciulla.
La prima manche vede Ferrazzano in testa dal primo all’ultimo giro. Ciulla prova alle sue spalle un sorpasso avventato, ma finisce solo per perdere tempo e soprattutto la seconda posizione, rilevata da Astone. Il colpo di scena avviene però dietro le quinte. Astone compare ultimo in classifica in seguito ad un’irregolarità tecnica. Non si scoraggia, anzi domina la seconda manche, concludendo davanti a Ciulla e Ferrazzano nell’ordine.

La 125cc Tag ha un nome: Federico Marasci. Vince ambedue le manche, riuscendo in entrambe a sopravanzare il veneto Manias (S.Tag), anche lui velocissimo in quest’occasione.

Interessante la progressione di Petrino che registra interessanti miglioramenti dalle qualifiche alle manche. In vista delle finali resta un avversario temibile.

Tra le classi col cambio, quella che scende prima in pista è quella degli Over 35. Traini fa segnare il giro più veloce nelle Prove Cronometrate e vince anche le due manche. Avversario temibile, l’esperto Gagliardini, che però è costretto al ritiro nella prima manche mentre era in testa. Per lui le cose si fanno davvero difficili.

Nella 125cc Top Driver, il “fuori-sede” Mandukic strappa la pole position ai piloti di casa. Al suo fianco si schiera Fabbri 35 e subito dietro Massatani. Pizzuti completa la 2a fila.
Al via i protagonisti si confermano loro ma è Fabbri 35 a presentarsi in cima alla classifica con 0 penalità dopo le manche. Mandukich è out nella prima manche a causa di una foratura, proprio mentre comandava il gruppo.

Ottimo avversario è stato Massatani, un po’ in ombra venerdì ma pericolosamente efficace sabato.

Nelle Patenti Speciali, il pilota di casa Scintilla non delude le aspettative. Pole e 0 penalità.
Dietro la lotta è tra Tambè e Rabbeni . Quest’ultimo ottiene il 2° posto in griglia della prefinale.

Domenica mattina warm-up e poi subito in pista per le finali.
La 50cc Top Comer vede il solito duello: Marcoccia vs Stoyanov, duello al quale ormai siamo abituati ma che non smette mai di divertire. In Prefinale Stoyanov non riesce ad afferrare la prima posizione e Marcoccia festeggia una meritata vittoria.
In Finale la situazione sembra essere la stessa ma a metà gara Stoyanov sferra un sorpasso fenomenale alla prima curva e balza in testa. Marcoccia tiene il contatto con il nuovo leader ma non basta. Stoyanov è il nuovo campione Nazionale E.N.D.A.S., dopo 2 anni in cui il piccolo pilota dalle origini Bulgare ha sfiorato il titolo. Una gran bella soddisfazione per lui e per il papà che lo segue.

Nella 60cc S.Baby Olivieri( Del Team Turriziani), amministra alla grande la Prefinale. Alle sue spalle si accende la lotta tra Sabatini, Salvatori e Coppola, giunti nell’ordine.
In Finale Olivieri scatta bene dalla pole ma Sabatini sferra un incredibile sorpasso al tornantino e si impossessa della leadership. Alle sue spalle succede proprio quello che era meglio evitare: il trio Olivieri, Salvatori e Coppola comincia ad infuocarsi e i pilotini lottano tra di loro. L’unico a trarre profitto da questa situazione è Sabatini che prende metri importantissimi in una categoria in cui tutti hanno lo stesso identico passo. Quei metri gli consegneranno la vittoria, forse meno aspettata di tutti. Il piccolo pilotino di Italcorse era stato un po’ in ombra durante l’anno ma in quest’occasione ha dimostrato di essere tra i migliori e non ha mancato il colpo oggi è lui il nuovo campione Nazionale E.N.D.A.S. Alle sue spalle Salvatori (Italkorse),arriva all’ultima staccata in seconda posizione. Olivieri tenta l’attacco disperato di chi, dopo un weekend perfetto, vede sfuggire via la vittoria. L’attacco non va a buon fine e Olivieri perde anche la posizione su Coppola. Italcorse festeggia così anche il secondo posto con Salvatori e Coppola, portacolori del team FPK, completa il podio.

Lotta a 3 nella 60cc S.Mini. La prefinale è vinta da Ferrazzano ma la gara decisiva resta sempre la finale. In pole un pilotino in ottima forma e che ha dimostrato tanto nell’ultimo anno. Al suo fianco Astone, molto veloce in questo weekend ma rallentato per motivi tecnici. Completa il terzetto Ciulla, che dopo esser partito dalla lontana Sicilia, non ci tiene proprio a farsi sfuggire la Queen Cup Race.

Partenza lanciata, semaforo spento, Astone si mette subito in prima posizione. Dietro Mario Andretti si piazza secondo e rende la vita difficile a Ciulla e Ferrazzano. Il piccolo pilota del Team Turriziani comincia a tirare come un forsennato a suon di giri veloci. Dietro di lui Andretti viene scavalcato dai due inseguitori. Astone giunge per primo al traguardo, ed è lui, il nuovo Campione Nazionale E.N.D.A.S. della 60cc S. Mini. 2° Ciulla. 3° Ferrazzano.
Tanto merito anche a Cocca, che corona un anno agonistico davvero positivo e vince nella categoria 60cc Mini. Dal primo momento Cocca si è dimostrato in sintonia con il circuito Marchigiano e, nonostante le opposizioni di Rizzio e Santarelli (che completano il podio nell’ordine), ha sempre amministrato bene il proprio vantaggio, lasciando agli altri l’impiccio della battaglia e tenendosi stretto il margine per vincere.

Marasci è dominatore della Prefinale della 125cc Tag Under, ma la Finale non gli risulta facile come da programma. Al primo giro Manias balza in testa Petrino è nel paraurti del rivale e lo attacca alla staccata dopo la essse del Cogis Kart. Petrino è in davanti ma giusto per qualche secondo, salvo essere scavalcato nuovamente dal pilota Ternano. Petrino prova a tenere il contatto ed effettivamente non lo perde fino ad un errore: Petrino mette due ruote sull’erba e consegna praticamente su un piatto d’argento la vittoria ad un impeccabile Marasci, che dopo esserci arrivato vicino l’anno scorso, si laurea Campione Nazionale 125cc Tag Under 2016. Petrino termina con un pizzico di amaro in bocca ma in realtà la sua è un ottima prestazione considerato che questo è il suo anno d’esordio nella categoria. Altro esordiente interessante è Loris Di Matteo che dopo un estenuante duello con Barbarossa conquista il 3° gradino del podio.
Manias dal canto suo, è campione della 125cc S.Tag. È lui a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, staccando ampiamente il resto del gruppo e il proprio avversario diretto Padoan. Nella 125cc Tag Over brilla il sempre verde Vincenzo Ferrara del Team Tarcilia ,Vincenzo ha dedicato questa vittoria al suo angelo che lo guarda dal cielo.
Dalle bellissime terre abruzzesi Andrea Baldassarre vince nella 100cc Unica, anch’essa molto tirata. Alle sue spalle Cristiano Colalongo, altro pilota di spicco nel campionato U.M.A., e Pizzoni a completare il podio.

Entra in pista la categoria dei veterani, i piloti della 125cc Over 35. Traini dalla pole scatta male. In testa passa Fonta 44. Si arriva alla seconda staccata pesante del circuito e Traini colpisce Carlini, causando un incidente multiplo. A Traini verranno inflitti 15 secondi di penalità a fine gara. Intanto Fonta 44 deve guardarsi le spalle da un Gagliardini in piena rimonta. Questi fa segnare una serie di giri veloci davvero fenomenali e rimonta dalla settima posizione, sino ad arrivare a soli 79 millesimi dal vincitore Fonta 44.

In Finale Gagliardini scatta benissimo e si mette in testa alla corsa, dettando un ritmo praticamente insostenibile per gli altri avversari. Alle sue spalle Traini prova il recupero ma è fermato al 2° giro da noie meccaniche. Fonta 44 mantiene così senza problemi la piazza d’onore. Alle sue spalle Petri si fa rispettare (come suo solito nonostante l’età) e per un momento è anche terzo ma alla fine sarà Pascal Cardinale a conquistare il 3° gradino del podio. Per lui ottima prestazione, un po’ in ombra il sabato ma comunque efficace domenica.

Nella 125cc Ama il più veloce in assoluto è Cristian De Santis ma a volte esser veloci non basta. A dispetto della categoria di appartenenza, il pilota della 125cc “amatoriale” si inserisce al vertice della finale nella lotta tra gli Over 35, ma quando tutto sembra andare meglio del previsto, succede l’ imprevedibile: De Santis rompe il cambio e la vittoria va al costante Ercoli, che con la propria affidabilità arriva a fine gara ed è campione della 125cc AMA.

Domenica mattina è chiaro che la gara più attesa è quella della 125cc Top Driver. In Prefinale Fabbri 35 scatta bene dalla pole ma Massatani e Mandukic lo inseguono per tutti i 16 giri in programma. All’ultimo giro Massatani è dentro. I due si toccano e finiscono sullo sporco. Tra i due litiganti, il terzo gode: Mandukic è primo e va a conquistare la pole della prefinale.

In finale Mandukic parte bene e prende dei metri, approfittando della magica partenza dell’esperto Pizzuti. Il veterano della categoria è sempre veloce, ma mai abbastanza da inserirsi nella lotta per la vittoria. Anche in quest’occasione non lo è, ed è costretto a chiudere gli spazi e a guidare sulla difensiva. La sua strategia dura poco, Massatani e Fabbri 35 non hanno la minima intenzione di lasciar andare via Mandukic e con due manovre bellissime si sbarazzano di Pizzuti e si lanciano all’inseguimento. I due raggiungono il portacolori del team Afg Racing e lo studiano per l’intera durata per la gara. Mandukic sa di avere alle spalle due lupi. Si attende con ansia l’ultimo giro. Questo arriva. Massatani non vuole aspettare, per evitare di diventare egli stesso preda di Fabbri 35. Ci prova alla prima curva ma finisce per dover ripiegare e perde metri. Da qui Mandukic si avvia alla vittoria. Massatani deve vedersela con Fabbri 35 ora. Sul traguardo, Mandukic alza il pugno, è il nuovo re della 125cc Top Driver. Alle sue spalle concludono Massatani e Fabbri 35 nell’ordine. Una categoria da brividi!

Scintilla conclude in bellezza la Queen Cup Race 2016. E’ lui il nuovo Campione Nazionale E.N.D.A.S. cat. 125cc Patenti Speciali. Tambè conclude secondo mentre il campione in carica Luca Rabbeni è 3°. Poco da commentare, Scintilla non ha rivali ne nelle manche, ne nelle finali. I complimenti però vanno sempre fatti a tutti, in quanto questa rimane la categoria delle persone forti, non solo in Kart, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.

Si conclude così l’evento principale di tutto lo splendido calendario ENDAS U.P.N.. L’anno non è finito ma la Queen Cup Race è sempre la tappa più attesa e anche quest’anno la regina delle gare è stata una festa di sport per tutti gli appassionati di motori.
E.N.D.A.S. ha consegnato oltre alle normali premiazioni, anche dei trofei a tutti i partecipanti e ai propri meccanici ,che li hanno ricevuti durante la consueta, ma sempre emozionante, sfilata dei piloti.

Quello a cui tutto lo staff tiene particolarmente è creare un sano clima di sport nazionale, in cui, oltre alla promozione delle competizioni, ci siano sempre alla base il divertimento e lo spirito sportivo, perché “lo sport è di tutti!”.