Queen Cup Race 2013

Queen Cup Race 2013

CIRCUITO INTERNAZIONALE IL SAGITTARIO BORGO GRAPPA (LT)

REPORT GARA:

Una scossa decisiva, un grido impetuoso: questa è stata la Queen Cup Race 2013 di Unione Piste Nazionale. Per chi non lo sapesse la Queen Cup Race è la gara regina di UPN, dove i piloti si giocano il più prestigioso titolo dell’anno, quello di Campione d’Italia. Molti hanno risposto alla chiamata e, alla fine, sul Circuito Internazionale “Il Sagittario” di Latina si sono presentati oltre 115 piloti. Durante la “sfilata” dei piloti Sergio Di Dato ha consegnato le medaglie di partecipazione, magliette e gadgets a volontà a tutti i piloti. Inoltre Unione Piste Nazionale ha deciso di consegnare un trofeo di cristallo a Michele Lombardi a Roberto Taglienti, Ennio ed Angelo Turriziani e Tiziano Fronzilli ; a Gianluca Giacchetto, titolare della Jesolo Kart, Mirko Mizzoni, titolare della Italcorse, che hanno contribuito alle premiazioni finali. Proprio Mirko

Mizzoni ha intrapreso insieme ad UPN una nuova strada: quella del progetto telai a “Basso Costo”, ovvero telai economici ma di alta qualità, come testimoniano i tre titoli che la squadra dell’Italcorse si è portata a casa: quello della 60cc Super Mini con Geco, quello della 125cc X30 con Mannozzi, e quello della 125cc Top Driver con Manduchi.

Passiamo ora alle cronache delle qualifiche. Le categorie 50cc Comer e 60cc Mini sono dominate dalla famiglia Scognamiglio. I due cuginetti, Manuel nella 50cc e Francesco Pio nella 60cc, conquistano la pole position nelle rispettive categorie. Il piccolo Manuel stacca subito un 1’23’’321. Francesco Pio invece segna già al secondo giro lanciato 1’05’’640, battendo Geco (Poleman della 60cc S.Mini), che ha girato in 1’05’’920. Nella 125cc Tag Under la pole position è di Giovinazzo Alessandro, che già al secondo giro si piazza al primo posto con un tempo di 57’’723, salvo poi battersi con un 57’’486. Nella 125cc Tag Over Olivito Luca supera, con un tempo di 58’’476, Giuseppe Micheli, fermo al tempo di 58’’521. Diana Matteo è il mattatore della 100cc Unica, con il tempo di 57’’635. Nella 125cc X30 Di Cori Alessandro si presenta come il pilota da battere, ottiene la pole position con il tempo di 57’’662, con Simone Di Dato a soli 2 decimi. La 125cc Formula C vede Adrenalina Blu conquistare la seconda pole stagionale consecutiva. Il pilota Jesolo n°73 ferma il cronometro a 56’’781. Nella 125cc Over Giuseppe Acciardo non riesce a fare meglio di 56’’449 ed è battuto da Polidoro Tommaso con il tempo di 56’’379. La classe regina vede in pole Quadrana Daniele con il tempo di 55’’675.

La domenica mattina si sono svolte le prefinali. La prima categoria è stata la 50cc Top Comer. Al via della prefinale Vasetti prende subito il comando della corsa. Egli è incalzato da Scognamiglio che però a due giri dalla fine molla la presa, lasciando scappare un incredibile Vasetti. Quest’ultimo è costretto però a rallentare, lasciando strada a Scognamiglio che vince la prefinale. Terzo si piazza Abbate Alessio Mario. Nella 60cc Mini non parte bene Scognamiglio che viene superato alla prima curva da Domenicone e Bocchino. Quest’ultimo viene sorpassato al secondo tornante addirittura all’esterno, cosa che succederà anche a Domenicone un giro dopo. Francesco Pio Scognamiglio vince la prefinale con ampio vantaggio su Domenicone e Bocchino. La 60cc Super Mini vede Geco svettare davanti a tutti. Giovinazzo, nella 125cc Tag Under, parte subito bene e mantiene la testa della corsa, seguito da Di Gregorio che ha passato Marasci. Proprio quest’ultimo sferra una staccata micidiale, che lo promuove in seconda posizione. Giovinazzo è alla fine in prima posizione, seguito da Marasci e Di Gregorio. Nella 100cc Unica non può niente Miseo Nicola contro un Diana scatenato, primo in prefinale. La 125cc Tag Over vede partire bene Micheli Giuseppe che prova a imporre il suo passo contro un fortissimo Olivito Luca che però lo sorpassa e vince la prefinale.

Alla partenza della prefinale della 125cc X30, Di Dato prova ad attaccare Di Cori. I due si fanno superare da Mannozzi. Di Dato è sorpassato da Mazzalupi che attacca subito Di Cori, spingendolo all’esterno. Si crea così un quartetto formato da Mannozzi, Mazzalupi, Di Dato e Centioni. Di Dato sbaglia e si fa superare da Centioni. Mazzalupi nel frattempo sorpassa Mannozzi, che ingaggia un duello emozionante con l’avversario. Mazzalupi sorpassa all’ultimo Mannozzi e conclude davanti all’avversario per soli tre millesimi. Adrenalina Blu scatta bene alla partenza della 125cc Formula C e mantiene il primo posto per tutta la gara, seguito vanamente da Di Simplicio. Si infiamma la lotta per la terza posizione tra Paolini e Ciampoli . Quest’ultimo ha ragione di Paolini portandosi in terza piazza. Parte bene nella 125cc Over Giuseppe Acciardo, che viene però fulminato da Polidoro Tommaso dopo poche curve. Acciardo non riesce a superare Polidoro, e conclude la gara in seconda posizione, preceduto proprio da Polidoro. La 125 Top Driver vede l’ottima partenza di Quadrana Daniele. Fronzilli Marco viene superato alla partenza da Ragno e Mastracci. A peggiorare la sua situazione c’è anche un sorpasso duro di Manduchi, che permette anche a Diana di sorpassare Fronzilli. Egli però inizia una cavalcata a dir poco trionfale, che lo porta a sorpassare uno ad uno i suoi avversari, per ultimo Quadrana proprio nell’’ultima tornata. Fronzilli vince la prefinale, seguito da Quadrana e Ragno. Subito dopo l’ultima prefinale inizia a piovere. La 50cc Comer entra quindi in pista con le gomme da bagnato. Riccardo Vasetti è imprendibile sul bagnato. Vince infatti con ampio margine sull’avversario Alessio Francesco, ottimo secondo, e su Kevin Ferrazzano. Vasetti quindi vince ed è Campione d’Italia, bissando il successo nella Cup Race Lazio. Nella 60cc Mini Francesco Pio Scognamiglio si trova veramente bene sul manto bagnato, e riesce ad amministrare il vantaggio costruito nella prima parte di gara. Bocchino che ha superato Domenicone, in difficoltà. Luca Leonardi si fa notare per un bel sorpasso su Bocchino. Il Campione d’Italia è Francesco Pio Scognamiglio. Dietro di lui si piazzano Luca Leonardi e Simone Bocchino. Sperati Leonardo prende le misure all’avversario Geco e lo sorpassa in partenza della 60cc Super Mini. Sperati però non riesce a resistere all’avversario, nettamente più veloce. La pista ormai è asciutta, e i Tag possono entrare in pista con le gomme slick. Marasci Federico prova a soffiare il titoli italiano all’amico avversario Giovinazzo, ma non riesce a resistere. Sotto la bandiera a scacchi è festa grande per Giovinazzo, che può fregiarsi del titolo di Campione d’Italia della 125cc Tag Under. La 125cc Tag Over vede riproporsi il duello serratissimo tra Olivito Luca e Giuseppe Micheli. Quest’ultimo parte molto bene e beffa l’avversario sullo spunto. Il n°7 è così tenace e caparbio da non mollare, e fa suo il titolo italiano della 125cc Tag Over, dopo la vittoria nella Cup Race Lazio. Olivito conclude secondo, mentre Giardini Giampiero riesce a salire sul gradino più basso del podio. Nella 125cc X30 parte male Mazzalupi, che si fa passare da Mannozzi e Di Cori. I tre fanno praticamente gara da soli. A metà gara Mannozzi comincia a martellare con i giri veloci: è inarrivabile. Egli è il Campione d’Italia della 125cc X30. Il pilota della Italcorse è il secondo pilota, dopo Geco, a portare a casa un titolo per la Italcorse, con i nuovi telai a “Basso Costo”. Ancora dominio per Adrenalina Blu nella 125cc Formula C. Il pilota n°73 della Jesolo vince con ampio margine davanti a Ciampoli e Baldassarra. Nella 125cc Over si ripropone il duello tra Acciardo e Polidoro. Acciardo sorpassa l’avversario alla partenza, ma viene scalzato dalla leadership poco dopo. Egli continua a studiare l’avversario ed esegue un sorpasso capolavoro che spiazza Polidoro e gli regala il titolo italiano. Sul gradino più basso del podio sale Romeo Chiodi. La 125cc Top Driver vede scattare bene dalla seconda piazza Quadrana che approfitta della bagarre che coinvolge Fronzilli. Quest’ultimo e velocissimo, e si appresta a raggiungere Quadrana.

Egli però rompe il motore proprio in mezzo alla esse, non c’è spazio e Fronzilli lo centra in pieno. I due principali protagonisti sono fuori gioco, e chi ne guadagna è Manduchi, con il telaio Italcorse a “Basso Costo”. Quest’ultimo vince la finale ed il titolo italiano senza alcun problema, davanti a Mastracci e Diana.

Grandissimo risultato in gara dei telai del progetto “BASSO COSTO” che U.P.N. insieme a ITALCORSE e ad altri costruttori stà promuovendo per il 2014, che si sono aggiudicati la 1° posizione nella categoria 60 Super Mini, nella categoria 125 Top Driver e ancora 1° nella categoria X30.

Degno di nota il montepremi messo in palio alla Queen Cup Race. Per i primi 3 di ogni categoria. 1°Coppa, medaglia, casco, 1 treno di gomme, 2 litri d’olio; 2°Coppa, medaglia, 2 litro d’olio; 3°Coppa, medaglia,1 litro d’olio. Al vincitore dell’assoluto delle tre categorie 50 Top Comer, 60 Mini, 60 Super Mini (il pilota che ha totalizzato più punti tra qualifiche, prefinale e finale) è stato consegnato un Telaio 60 JESOLO. Mentre al vincitore dell’assoluto delle classi 125 con e senza cambio è andato un Telaio KF ITALCORSE.

Sergio Gabriele Di Dato

Campioni Q.C.R.  U.P.N.

50cc Top Comer                  Vasetti Riccardo

60cc Mini                             Scognamiglio Francesco Pio

60cc S.Mini                         Geko                         (Telaio Basso Costo)

100cc Unica                        Diana Matteo

125cc Tag Under                Giovinazzo Alessandro

125cc Tag Over                  Micheli Giuseppe

125cc X30                          Mannozzi Alessandro (Telaio Basso Costo)

125cc F.C.                          Adrenalina Blu

125cc Over                        Acciardo Giuseppe

125cc Top Driver               Manduchi Roberto      (Telaio Basso Costo)

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